Eccellente. La Corte dei Conti promuove il lavoro della Sanità pubblica veterinaria in Campania

Nei capitoli della relazione riservati ai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), la Corte di Conti promuove i servizi territoriali di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria per la loro capacità di razionalizzare e quantificare le risorse economiche necessarie per il raggiungimento dei LEA.

La Corte dei Conti ha fatto proprio l’esito del monitoraggio dei Tavoli nazionali che hanno definito “eccellente” il sistema della Campania per la rilevazione dei fabbisogni del personale delle AASSLL dedicato ai controlli in materia di sicurezza alimentare e sanità veterinaria. Il sistema è una parte del complesso processo attivato dalla stessa Regione al fine di standardizzare le procedure per l’erogazione dei controlli e per la programmazione degli stessi, basata sul rischio insito nelle realtà produttive oggetto del controllo ufficiale.

Il cuore del sistema è rappresentato dalle banche dati che, alimentate dal sistema informativo regionale “GISA”, rendono disponibili le anagrafiche delle imprese, con la relativa classe di rischio assegnata, e i controlli ufficiali espletati dalle AASSLL e dagli altri Organismi di controllo. Tali dati sono elaborati e analizzati dall’Osservatorio regionale per la sicurezza alimentare (ORSA), proponendo alla Regione la programmazione annuale che assegna a ciascuna ASL gli obiettivi operativi, questi ultimi anche indicatori di risultato per i Direttori Generali.

“Il sistema di calcolo dei fabbisogni citato nella relazione della Corte dei Conti – spiega Paolo Sarnelli, dirigente della UOD Prevenzione e Sanità pubblica veterinaria della Regione Campania – mette in relazione, attraverso il sistema informatico GISA, le risorse umane disponibili e quelle necessarie per il conseguimento esaustivo degli obiettivi assegnati dalla programmazione regionale, rilevando automaticamente le carenze che sono notificate alla Direzioni strategiche delle AASSLL per l’attivazione dei correttivi necessari. Il sistema campano, oramai attivo da oltre un decennio, è stato attenzionato anche da organismi internazionali (Word Bank Group, OCSE) che ne hanno apprezzato l’efficacia, esportandolo in Europa, ed oltre, quale best practice”.

Il testo contenuto nella “Relazione al Parlamento sulla gestione dei servizi sanitari regionali 2002-2023”: “Con riguardo ai servizi territoriali di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria, i Tavoli hanno dato atto alla Regione che le modalità di calcolo relative ai fabbisogni di personale degli stessi – prodotte a partire da una originale elaborazione regionale – costituiscono una “eccellente declinazione del percorso di razionalizzazione e miglioramento delle attività di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria, supportano in modo adeguato la rilevazione dei fabbisogni di personale e fissano una concreta correlazione tra la definizione dei LEA, la quantificazione di ciascuna prestazione o programma di attività, e le risorse necessarie per il loro svolgimento.”

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