Agenda 2030 – Obiettivo 13

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Che cosa è

il Cervene ha colto un netto legame tra i disastri naturali, il cambiamento climatico e l’azione dell’uomo, dunque tra lo sviluppo sostenibile e la convivenza equilibrata con il pianeta e il suo ecosistema. Nasce così la connessione tra il Centro di riferimento e gli obiettivi dell’Agenda 2030 che ha determinato una nuova predisposizione nei contenuti e nelle attività del Centro. Grosso sforzo da questo punto di vista, il Centro lo sta facendo sull’Obiettivo 13 dell’Agenda 2030 in termini di formazione. L’obiettivo 13 prevede di “rafforzare in tutti la capacità di ripresa e di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali” e ancora più specificatamente il target 13.3: “Migliorare l’istruzione, la sensibilizzazione e la capacità umana e istituzionale per quanto riguarda la mitigazione del cambiamento climatico, l’adattamento, la riduzione dell’impatto e l’allerta tempestiva”. Il Centro pertanto è attivo in diverse attività divulgative, formative e di ricerca in merito all’Obiettivo 13 e fornisce un servizio di supporto ai Dipartimenti di prevenzione delle AA.SS.LL per facilitare l’adozione di alcuni strumenti per l’attuazione del PRP 2020/2025, che prevede una specifica azione sull’obiettivo 13 dell’Agenda 2030. Inoltre, svolge attività di supporto per il personale dei Dipartimenti di Prevenzione (medici, veterinari, agronomi, biologi, chimici e tecnici della Prevenzione), dei Dipartimenti delle Emergenze, nonché ai professionisti che svolgono attività nel settore della prevenzione e previsione per la mitigazione dei rischi e gestione delle emergenze, risorse, materiali e formazioni per una prevenzione e gestione delle emergenze sostenibile e, più in generale, per una One Health ispirata ai valori e alla visione dell’Agenda 2030. In particolare supporta attività che mirino a:

-attivare collaborazioni intersettoriali tra ordini professionali, scuole, allevatori, agricoltori, OSA, parchi, riserve, comuni, comunità montane, associazioni e terzo settore per sostenere l’attuazione dell’obiettivo dell’Agenda 2030 relativo alla capacità di ripresa e di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali (PL12_OT03_IT03);

– adeguare i manuali d’emergenza in riferimento agli obiettivi dell’Agenda 2030, ponendo l’accento sul traguardo 13.1 “Rafforzare la capacità di ripresa e di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali” (PL12_OS11_IS11);

– migliorare le conoscenze del personale sanitario sulle emergenze in apicoltura in seguito ad inquinamenti ambientali e disastri naturali (PL12_OT08_IT46).

A chi si rivolge

Personale dei Dipartimenti di Prevenzione (medici, veterinari, agronomi, biologi, chimici e tecnici della Prevenzione), dei Dipartimenti delle Emergenze, e ai professionisti che svolgono attività nel settore della prevenzione e previsione per la mitigazione dei rischi e gestione delle emergenze

Riferimenti legislativi

– Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile  (SNSvS), approvata dal CIPE con Delibera n. 108/2017

– Piano Nazionale della prevenzione 2020 – 2025

– Piano Regionale della Prevenzione 2021 – 2025

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