Gestione sanitaria animali problematici

Indice della pagina

Cosa è

Per animali problematici si intendono quelli appartenenti alle specie bovina/bufalina, suina, ovi/caprina, equina ed in generale tutti gli animali che rientrano nella tipologia definita di interesse zootecnico non identificati, che vengono rinvenuti nel corso di controlli ufficiali e/o di attività di polizia giudiziaria o liberi vaganti sul territorio o detenuti in strutture non registrate e/o regolarmente registrate. Il fenomeno degli animali vaganti problematici, particolarmente sentito nei territori regionali a vocazione rurale, se non contrastato e monitorato ha ricadute di tipo sanitario, economico e di pubblica sicurezza quali:

  • potenziale diffusione di malattie infettive animali e zoonotiche;
  • incremento del fenomeno dell’abigeato, del mercato illegale degli animali, nonché della pratica delle macellazioni clandestine;
  • danni alle colture agricole e boschive sia private che demaniali;
  • pericolo per la incolumità dei cittadini, dei conducenti di auto e motoveicoli, degli operatori agricoli e zootecnici.

La revisione della procedura “Gestione sanitaria degli animali problematici in Regione Campania” approvata con decreto dirigenziale numero 389 del 26/10/2021 si prefigge precisi obiettivi: uniformare e razionalizzare le azioni di contrasto al fenomeno degli animali vaganti su tutto il territorio regionale; indicare tecniche e modalità di cattura degli animali in campo e figure professionali specializzate e personale tecnico debitamente formato da utilizzare sul campo; stabilire preventivamente la destinazione degli animali catturati e quelli abbattuti; istituire una rete fra Enti ed Istituzioni che consenta il monitoraggio ed il controllo dei territori considerati a rischio per questo tipo di fenomeno.

Il C.R.I.U.V. nella gestione del servizio svolge le seguenti attività:

  • Georeferenzazione e analisi del territorio oggetto dell’intervento;
  • Censimento degli animali (sopralluoghi sul campo, dronaggio delle aree interessate e utilizzo di foto-trappole per individuare i percorsi abituali di transito degli animali);
  • Supporto alle attività di cattura degli animali ( apposizione di barriere mobili e\o recinti amovibili delimitanti un’area sufficientemente ampia a contenere gli animali censiti;  utilizzo della teleanestesia nel caso di animali aggressivi).

A chi è rivolto

AA.SS.LL e Sindaci dei Comuni interessati

Modalità di accesso al servizio

Il piano di intervento prevede l’attivazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (C.P.O.S.P.), presso la Prefettura competente. Oltre ai componenti istituzionali al C.P.O.S.P. partecipano i Sindaci dei Comuni interessati e la Regione Campania – UOD Prevenzione e Sanità Pubblica Veterinaria che parteciperà alle attività sul campo con il personale dei Servizi Veterinari territoriali e con quello dei Centri di riferimento del Polo Integrato per le rispettive competenze: Centro di Riferimento regionale per le malattie degli animali domestici (C.Re.San.), Centro di riferimento regionale per l’Igiene Urbana Veterinaria (C.R.I.U.V.), Centro di riferimento Regionale per la Biosicurezza, il Benessere animale ed il Maltrattamento (C.Ri.B.B.A.M.).

Per le comunicazioni e lo scambio di documenti tra C.R.I.U.V. e soggetti istituzionali preposti allo svolgimento del piano di Gestione sanitaria degli animali problematici, vanno utilizzate esclusivamente le caselle istituzionali di posta elettronica ordinaria e certificata:

criuv@regione.campania.it

criuv@pec.regione.campania.it

Riferimenti legislativi

-REGOLAMENTO (UE) 2016/429 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale

-Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 134 – Disposizioni in materia di sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429;

-Decreto Dirigenziale numero 389 del 26/10/2021 – revisione della procedura denominata “Gestione sanitaria degli animali problematici in Regione Campania”.

-REGOLAMENTO (CE) N. 1/2005 DEL CONSIGLIO del 22 dicembre 2004 sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate che modifica le direttive 64/432/CEE e 93/119/CE e il regolamento (CE) n. 1255/97

-DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2001, n. 146 Attuazione della direttiva 98/58/CE relativa alla protezione degli animali negli allevamenti

-DECRETO LEGISLATIVO 7 luglio 2011, n. 122 Attuazione della direttiva 2008/120/CE che stabilisce le norme minime per la protezione dei suini

-DECRETO LEGISLATIVO 7 luglio 2011, n. 126 Attuazione della direttiva 2008/119/CE che stabilisce le norme minime per la protezione dei vitelli

-DECRETO LEGISLATIVO 27 settembre 2010, n. 181 Attuazione della direttiva 2007/43/CE che stabilisce norme minime per la protezione di polli allevati per la produzione di carne

-DECRETO LEGISLATIVO 29 Luglio 2003, n. 267 Attuazione delle direttive 1999/74/CE e 2002/4/CE, per la protezione delle galline ovaiole e la registrazione dei relativi stabilimenti di allevamento

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